Il filo rosso
14 AGO 20

Con una certa distanza dai fatti è opportuno fare una riflessione sulleprese di posizione della Fiom a proposito della Fiat e sui movimentistudenteschi a proposito della legge Gelmini. Sono due vicendeapparentemente lontane ma in effetti unite dallo stesso fil rouge. Esistonoa sinistra forze sicuramente non moderate che oggi non trovano alcunarappresentanza in Parlamento ma che pure hanno una loro significativapresenza nel sindacato e nel mondo giovanile. Questo comporta che lebattaglie che queste forze combattono nelle piazze e nelle fabbriche hannosolo in parte a che vedere con i temi che apparentemente rivendicano,perchè sono piuttosto espressione di una contestazione più generale chenon di rado sfocia nella violenza. Ritengo perciò che sia necessario edurgente farsi carico di questo problema e questo è un compito che spettasoprattutto alla sinistra ,di cui questi gruppi sono comunqueun’emanazione. Molti ricorderanno che in passato aver ignorato sul nascerecerte radicalizzazioni nel comportamento della sinistra cosiddettaantagonista ha portato ai disastri che tutti sappiamo. Continuare adignorare questi fatti significa essere condannati fatalmente a riviverli.